Festival Artistico Poetico, presso "La Fortezza Alta", Avigliano Umbro (Tr)
Fortezza Alta in Poesia è un Festival Artistico e Poetico ideato e organizzato da Lucilla Trapazzo e Giuseppe Vetromile, con la collaborazione di Maria Francesca Palli de "La Fortezza Alta", sede degli incontri, e di Paola Venturi, presidente dell'Associazione "Il Laboratorio del Paesaggio A.P.S.", di Avigliano Umbro (Tr). Il Festival prevede incontri e letture di poesie con poeti nazionali e internazionali, premio di poesia, momenti artistici e musicali, dibattiti, escursioni, momenti conviviali. La prima edizione si è svolta dal 10 al 12 maggio 2024. La seconda edizione dal 25 al 27 aprile 2025. Il 25 aprile 2025 si è svolta anche la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio di Poesia "Fortezza Alta", nel Teatro Comunale di Avigliano Umbro, con la partecipazione di poeti nazionali, poeti residenti in Umbria e studenti delle scuole secondarie di primo grado locali. La terza edizione si è svolta dal 17 al 19 aprile 2026.

giovedì 30 aprile 2026

Una riflessione di Felice Paniconi sulla terza edizione del Festival di Fortezza Alta

 

AMICI, CONQUISTIAMO LA FORTEZZA, Fortezza alta, il grido ho sentito di Pino e Lucilla. E sono partito dalla terra sabina con un fido scudiero e con la penna, una pacifica lancia ma pronta alla conquista. Al grido hanno risposto dalla lontana Australia, Mona Al Assi, dalla Palestina, ha lasciato e portato una poesia addolorata in eredità alla figlia e al mondo, con una poesia in Serbo ci ha aperto il cuore un dolce sorriso. Dal golfo assolato di Neapolis Pino con tre piedi e tanti amici tutti pieni di felici speranze insieme Mèlanis e a un poeta risorgimentale e scapigliato con un sigaro che è un treno a vapore, mentre arrotola il suo amico per ispirazione e disperazione il tabacco dentro la cartina. Dalla dura roccia di Genova ricca di poesia e di canti Viviane ha trasfigurato le parole con un rosso velo mentre Lino fotografo della battaglia perdeva la strada.

E ha lasciato, per amore della poesia, la gloriosa e immortale Ellade una poetessa alla ricerca di una nuova Itaca e un cavallo. Dalla Romania fanciulle con le ali di Violeta e il sogno della felicità sulla fortezza con un poeta barbuto e senza scarpe che non osa chiamare poesia la poesia ma che per dirlo declama forte una poesia. Da Cassino fino alla Svizzera Lucilla galoppa con una poetica BMW nera unisce alla poesia il teatro gridando che le donne si amano ma non con una mortale lama. Da Roma sono giunte molte poetesse con forti sentimenti umani con Daniele, poeta sabino, con una grinta da battaglia.

E Vik Stragovin, Naya Al Bdairi e Xanthi Hondrou-Hill hanno declamato poesie profonde e musicali come i loro nomi. E Giansalvo Pio Fortunato, salvo con la filosofia che si inchina alla poesia. Con un piccolo “Museo della poesia” giunge armata da Piacenza Sabrina leggendo poesie dalla profonda grazia, da lontano e da vicino Griselda è giunta con tre cuori: uno albanese, uno calabro-italico e uno per la poesia e per chi ama.

 

Conquistiamo la FORTEZZA ALTA con la bandiera che scolpito ha il nome POIESIS, POETRY, PESNA, POEMA, POEZIE o POEZII, POÈSIA, SCHIR e più in cima, più in alto PACE e AMORE perché questo dicono le nostre penne. Perché la poesia aiuta a vivere, a essere se stessi, a capire quello che è difficile capire, a farci stare insieme, a unire le voci e le mani.

Conquistiamo la Fortezza, AMICI, anche quando l’abbiamo conquistata, perché i poeti cercano la verità anche quando l’hanno trovata.

mercoledì 22 aprile 2026

La terza Edizione: dal 17 al 19 aprile 2026

Riuscitissima anche questa terza edizione di “Fortezza Alta in Poesia”, festival artistico e poetico nato dall’idea progettuale di Lucilla Trapazzo e di Giuseppe Vetromile, con la fattiva collaborazione di Francesca Palli di Fortezza Alta e di Paola Venturi dell’Associazione “Il Laboratorio del Paesaggio APS”.
Quest’anno il Festival si è svolto dal 17 al 19 aprile presso la bellissima struttura di Fortezza Alta, ad Avigliano Umbro, in provincia di Terni, ma ha coinvolto anche il vicino centro cittadino e alcuni borghi storici dei dintorni.
Una poesia che si amplia sempre di più, geograficamente e concettualmente, grazie alla partecipazione di tanti poeti, molti provenienti anche dall’estero, e che sempre di più vede l’interessamento e la piena adesione di numerosi poeti locali, e persino di studenti, che con grande entusiasmo e bravura hanno letto i loro versi durante l’itinerario poetico programmato dagli organizzatori lungo le strade del centro storico di Avigliano Umbro, il venerdì 17 pomeriggio, partendo dal teatro comunale e terminando con un brindisi nella locale biblioteca.
Altro appuntamento importante del festival è stato l’incontro di poesia tenutosi a Fortezza Alta il sabato pomeriggio, con interventi musicali di Ermanno Dodaro, compositore e scrittore (noto per aver lavorato con Lina Wertmuller e per aver scritto testi per importanti cantanti come Tosca e Rossana Casale). La poesia qui si è manifestata in tutta la sua armonia, incisività, varietà di stili e di temi, grazie alle interpretazioni veramente sentite dei protagonisti, poeti di valore provenienti da varie località italiane ed estere: le palestinesi ma residenti in Svizzera Mona Al-Assi con sua figlia Naya Al-Bdairi; Alessandra Carnovale da Roma e Sabrina De Canio da Piacenza; Annalisa Lucini; Maurizio Lioniello e Vik Stragovin da Napoli; Violeta Anciu, Nicoleta Craete e Adrian Suciu dalla Romania; Mick Mezza e Helen Jarvis dall’Australia; Felice Paniconi da Terni; Giansalvo Pio Fortunato da San Marcellino (Caserta) e Melania Mollo da Pollena Trocchia (Napoli); l’albanese, ma residente in Italia, Griselda Doka e la serba Iskra Peneva; la francese Viviane Ciampi e la greca Xanthi Hondrou-Hill. Davvero una policromia di voci e di espressioni, alle quali si sono aggiunte quelle di alcuni poeti di Avigliano Umbro che avevano partecipato all’itinerario poetico del venerdì pomeriggio: Valeria Maschiella, Flavio Franchini e Daniele Dominici. Al termine, dopo la lettura di un testo poetico di Giuseppe Vetromile a tre voci (Vetromile, Lucilla Trapazzo e Viviane Ciampi), l’applauditissima performance poetica di Lucilla Trapazzo.
Entusiasmo, collaborazione, qualità, condivisione di emozioni e di armonie poetiche ed artistiche, nuove amicizie, convivialità, approfondimenti culturali, come ad esempio il breve ma interessantissimo laboratorio di haiku condotto dall’esperto Mick Mezza il sabato mattina: queste le caratteristiche peculiari e gli obiettivi raggiunti anche in questa terza edizione del Festival. Non solo poesia ed arte, ma anche, e forse soprattutto, armonia e unione di anime e di culture, in una visione di insieme delle capacità creative dell’uomo, volte a corroborare e, perché no, a costruire una società migliore, oggi così tanto dispersa e frammentata in progetti di distruzione e di sopraffazione.
Gli organizzatori Lucilla Trapazzo, Giuseppe Vetromile, Francesca Palli e Paola Venturi danno a tutti appuntamento alla quarta edizione del Festival, nel 2027, auspicando un interessamento maggiore da parte delle istituzioni locali e nazionali, un ampliamento degli eventi in programma all’interno del festival e un sempre maggiore interessamento e apprezzamento da parte di tutti, pubblico presente e partecipanti.

I Poeti partecipanti

Mona Al-Assi (Palestina)

Naya Al Bdairi (Palestina)

Violeta Anciu (Romania)

Alessandra Carnovale (Italia)

Viviane Ciampi (Francia/Italia)

Nicoleta Crăete (Romania)

Sabrina De Canio (Italia)

Griselda Doka (Albania/Italia)

Giansalvo Pio Fortunato (Italia)

Xanthi Hondrou-Hill (Grecia)

Helen Jarvis (Australia)

Maurizio Lioniello (Italia)

Annalisa Lucini (Italia)

Mick Mezza (Australia)

Melania Mollo (Italia)

Felice Paniconi (Italia)

Iskra Peneva (Serbia)

Vik Stragovin (Italia)

Adrian Suciu (Romania)

I poeti umbri che hanno preso parte al reading itinerante del venerdì pomeriggio nel centro storico di Avigliano Umbro (dal teatro comunale alla biblioteca):

Marco Alajmo, Flavio Alunni Capocci, Lorenzo Alunni Capocci, Lorenzo Cipolla, Bianca Maria Diamanti, Daniele Dominici, Flavio Franchini, Valeria Maschiella, Camilla Moroni, Matteo Nini, Giulia Oddi, Emanuele Piacenti D’Ubaldi, Laura Pica, Aurora Rossi, Futura Rossi, Giulia Venturi, Annamaria Venturini.

Il Programma

Venerdì 17 aprile - Avigliano Umbro – ore 17.00

- Letture poetiche itineranti dal Teatro alla Biblioteca

- Omaggio a Rodolfo Tolomei

- Conclusioni e brindisi finale

 

***

Sabato 18 aprile – Fortezza Alta

ore 10.30 - Introduzione alla forma poetica Haiku, a cura del poeta Mick Mezza

ore 11.00 - Passeggiata ai Borghi Silenti

ore 15.00 - Momenti di condivisione poetica, dialoghi e riflessioni

ore 17.00 - Letture poetiche nel parco con interventi musicali a cura di Ermanno Dodaro


***

Sabato 18 aprile - Avigliano Umbro – ore 21.00 - Teatro Comunale

Spettacolo delle Maschere Umbre della Commedia dell’Arte “L’Eredità e il Fantasma”


***

Domenica 19 aprile - Fortezza Alta ore 10.00 - Saluti poetici

- Avigliano Umbro - ore 17.00 - Biblioteca comunale

Presentazione del libro “Se non io chi” di Stefano Bufi





 

  















































































venerdì 23 maggio 2025

La seconda edizione 2025. Testimonianze II, Piccola Antologia

TESTIMONIANZE II

Piccola Antologia della seconda edizione del Festival Artistico e Poetico "Fortezza Alta in Poesia"

organizzato da Lucilla Trapazzo e Giuseppe Vetromile

con la collaborazione di "La Fortezza Alta" e "Il Laboratorio del Paesaggio APS"

La Fortezza Alta, Avigliano Umbro (Tr)

25-26-27 aprile 2025 


I PROTAGONISTI

Lucilla Trapazzo – Giuseppe Vetromile

 

Vlora Ademi (Kosovo)

Violeta Anciu (Romania)

Muhsine Arda (Turchia)

Cristin Art (Romania)

Alessandra Carnovale (Roma)

Viviane Ciampi (Genova)

Nicoleta Crăete (Romania)

Sabrina De Canio (Piacenza)

Carlo Di Legge (Nocera Inf., Sa)

Giansalvo Pio Fortunato (San Marcellino, Ce)

Felice Paniconi (Terni)

Margherita Parrelli (Roma)

Tic Petrosel (Romania)

Irene Sabetta (Alatri, Fr)

Primo Shllaku (Albania)

Adrian Suciu (Romania)

Filip Suciu (Romania)

Mara Venuto (Taranto)

 

e con:

 

Maria Francesca Palli (La Fortezza Alta)

 

Paola Venturi (Il Laboratorio del Paesaggio)

 


A Fortezza Alta la Poesia è una vibrazione emotiva al di là del linguaggio e della forma

E siamo così giunti alla seconda edizione. Come ogni buon progetto che si intende ripetere, anche questo Festival di Fortezza Alta in Poesia si è arricchito di contenuti nella sua seconda realizzazione grazie all’esperienza acquisita, ma anche grazie alle nuove idee che, con entusiasmo e professionalità, hanno reso il Festival ancora più luminoso, gradevole e interessante. Si è creata una forte intesa tra noi organizzatori, una maggiore sintonia derivante proprio dal nostro reciproco ulteriore approfondimento sia sul piano operativo che su quello umano e amicale. Il gruppo di base, composto da Lucilla, Maria Francesca, Paola e dal sottoscritto, ormai divenuto forte e coeso, potrà sicuramente procedere nella preparazione e realizzazione degli eventi futuri, sempre a Fortezza Alta, divenuta - e lo possiamo dire con orgoglio - l’insostituibile sede d’elezione del nostro Festival!

Ma parliamo intanto di questa seconda edizione. Iniziata quasi timidamente l’anno scorso, con pochi di noi, questo secondo incontro è stato davvero un grande successo. Siamo riusciti a concentrare in tre giorni momenti di arte, musica, poesia, performance, persino un concorso di poesia, e una piacevolissima visita alla vicina Narni. Il tutto organizzato con metodo, in perfetta sincronia, con calma, senza sovrapposizioni e senza trascurare nulla.

La novità principale è stata il concorso di poesia: una iniziativa, coronata da un grande successo, che ha coinvolto non solo i poeti in ambito nazionale e internazionale, ma anche i residenti in Umbria e ad Avigliano, ed inoltre con una sezione particolare dedicata ai giovani studenti delle locali scuole medie. La poesia così è stata da tutti vissuta, letta, apprezzata, condivisa, in tutte le sue modalità: nei momenti di lettura a Fortezza Alta, e nei momenti della cerimonia di premiazione, nel teatro comunale di Avigliano. Ma fortemente poetica è stata anche l’atmosfera che nei tre giorni ha accolto e permeato la nostra presenza, in tutte le fasi del soggiorno.

Un grande contributo a questa atmosfera è stato dato dalla presenza degli amici poeti venuti dall’estero: Lucilla ed io siamo orgogliosi e lusingati dalla loro spontanea ed entusiastica partecipazione al Festival, divenuto in tal modo internazionale. Lucilla, da brava traduttrice qual è, ha provveduto affinché le loro poesie divenissero comprensibili anche per gli altri, ma già la musicalità, il tono e l’espressione delle loro letture, sono stati sufficienti per entrare in sintonia con il cuore dei loro versi. Versi che per lo più, hanno centrato problemi e situazioni del mondo della donna, ormai divenuti universali, della ricerca esistenziale, della solitudine, dell’uomo immerso in una società negletta e molto spesso ipocrita: questi i temi che i vari poeti, sia nazionali che esteri hanno proposto.

Come per la scorsa edizione, in questo Quaderno “Tesimonianze” ho raccolto i contributi poetici dei Protagonisti, inserendo le loro foto (e per questo ringrazio Lino Cannizzaro, marito di Viviane Ciampi, per i suoi scatti veramente professionali), le loro note letterarie e alcuni testi. Ma naturalmente questo Quaderno raccoglie solo una minima parte delle esperienze bellissime trascorse insieme, e parlo dei momenti performativi di Lucilla e Maria Francesca, di Tic Petrosel e Cristin Art, e degli applauditissimi interventi musicali del Maestro Fabio Ceccarelli alla fisarmonica, nonché del bravissimo Filip Suciu, che ha eseguito propri brani al pianoforte durante la cerimonia di premiazione, ma che si è mostrato anche interessante poeta.

Augurando a tutti buona lettura, diamo appuntamento alla terza edizione, nel prossimo 2026.

 

Giuseppe Vetromile

 

 

Fortezza Alta, seconda edizione – Inizio e sponda (quasi una soglia)

Ci sono cose che non si traducono. Ma si attraversano. Il festival internazionale, Fortezza Alta in Poesia, ad Avigliano Umbro, è stato questo: un attraversamento. Non una somma ma un passaggio sottile tra voci, sguardi, accenti. Un tentativo di abitare l’altro e anche un tempo sospeso, in cui voci italiane e straniere si sono incontrate. Tre giorni di ascolto, di spazio condiviso, di parole che cercavano altre parole.

In tempi segnati da confini che si irrigidiscono, da lingue che diventano muri, la poesia (soprattutto la poesia in traduzione) può restituire una fragile forma di contatto. Non l’uniformità, ma la prossimità. Non l’accordo, ma l’apertura.

Questa antologia è la traccia cartacea di quell’esperienza viva: giorni in cui poeti da luoghi e idiomi diversi si sono incontrati, hanno letto e ascoltato insieme. Ho avuto il privilegio e la responsabilità di tradurre alcune delle voci straniere presenti. Non come si traduce una formula, ma come si accoglie una voce amica. Tradurre poesia significa a volte ascoltare ciò che non può essere detto, lasciar passare un respiro da una lingua all’altra, senza stringerlo troppo. Ogni testo tradotto è un gesto di attenzione, di cura, a volte anche di resa: perché la bellezza, spesso, si lascia solo avvicinare, come un’eco.

Non troverete qui un canone, ma una costellazione. Le note critiche (curate da Giuseppe Vetromile e da me, nel caso dei poeti che ho tradotto) sono inviti alla lettura, non chiusure, lasciano spazio al testo, al suo respiro. Ogni poesia resta aperta, come resta aperto il senso di ciò che abbiamo vissuto insieme: l’incontro, il rischio, l’ospitalità.

Tutto ciò che resta, resta in lettura. Resta in chi legge, e ascolta.

Lucilla Trapazzo

 

Il programma svolto

 

Festival Artistico Poetico

FORTEZZA ALTA IN POESIA – II Edizione

Vocabolo Fortezza 27, Dunarobba, Avigliano Umbro (Tr)

25 – 26 – 27 aprile 2025

 

Organizzazione: Lucilla Trapazzo e Giuseppe Vetromile.


 Venerdì 25 aprile

 Arrivo entro le ore 13:00-14:00.

  • Sistemazione negli alloggi assegnati e pagamento delle quote di partecipazione.
  • Raduno per i saluti e prime brevi letture di poesie (Sala Piscina).
  • Ore 16:30: Trasferimento ad Avigliano Umbro per la cerimonia di premiazione del Concorso di poesia “Fortezza Alta” presso il teatro locale.
  • Ore 17:00: Cerimonia di premiazione con saluti istituzionali. Interventi musicali di Filip Suciu al pianoforte.
    • Premiazione.
    • Performance di Lucilla e Francesca "Cariatidi".
    • Partecipazione dello scrittore Andrea Giuli come collaboratore nella conduzione della cerimonia.
  • Ore 19:30: Rientro a Fortezza Alta.
  • Ore 20:00: Cena e serata conviviale libera.

 

 Sabato 26 aprile

 Ore 8:00: Colazione.

·         Ore 10:00: Partenza per Narni e visita libera alla città.

  • Ore 14:30: Raduno dei poeti per un breve incontro conviviale con letture e discussioni.
  • Ore 17:00: Presentazione della serata da parte di Paola, Pino (e Lucilla in inglese).
    • Letture di poesie. Le letture saranno intervallate dalla performance musicale di Fabio Ceccarelli alla fisarmonica.
    • Performance conclusiva di Tic Petrosel e Cristin Art.
  • Ore 20:00: Cena e serata conviviale libera.

 

 Domenica 27 aprile

 Ore 8:00: Colazione.

  • Visita guidata alla Fortezza e saluti.

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VLORA ADEMI

 

Vlora Ademi (Master in Comunicazioni di Massa) si occupa di diplomazia culturale, guidando e creando progetti ed eventi culturali, in Kossovo e in altri paesi, grazie all’organizzazione “Social Creativity”, da lei diretta. È anche coordinatrice, collaboratrice e membro di “Etno-Fest”, Festival importante nel suo paese e all’estero. Infine è la fondatrice del festival di poesia “LA REPUBLICA”, a Pristina (giunto alla 7ma edizione) e del Festival Internazionale di Poesia RESPOETICA (1ª edizione) a Prizren. Vlora partecipa regolarmente a festival nazionali e internazionali di poesia.

Le poesie di Vlora Ademi sono state tradotte in diverse lingue, tra le altre anche in tedesco, inglese e arabo, e sono state pubblicate nelle antologie "Al di là dell’oblio" in Germania, “Transiti Poetici” in Italia e "Magma" in Kossovo. Inoltre sono apparse nelle riviste letterarie ILLZ a Tirana, e BRUSSELS REVIEW.

Di recente, la prestigiosa casa editrice ONUFRI ha pubblicato il suo primo libro, una raccolta di poesie pluripremiata, intitolata "Quaranta e poco...", arrivato alla seconda edizione e presentato in diverse città in Albania e Kossovo, a Bruxelles, Zurigo, Ginevra, Atene e New York City.

Attualmente lavora presso il Ministero degli Affari Esteri del Kosovo, nell'Ufficio per la Diplomazia Estera, continuando a contribuire alla diplomazia e alla sensibilizzazione su tematiche sociali.

  

I will not forgive his fidelity

(pubblicata su “Loyalty Walking into the Unknown", Poet's Choice, Chicago)

 

I will not forgive him for never cheating on me

I won’t forgive him!

As I wanted to appear merciful,

I wanted to be proud of my courage,

I wanted to see myself challenged

facing the beauty of another,

facing her schemes and charms,

facing high heels which I never liked.

 

I wanted to see the fear in his eyes,

submission,

attitude when confronted with the act of betrayal.

I wanted to hear him stuttering,

I wanted to see him guilty

kneeling before me, just as before Saint Mary,

as I wanted to feel as mighty as her,

as I wanted to measure my sensibility,

measure my strength

would I be able to send to hell

butterflies in my stomach,

the wedding ring with his name engraved on it

and twenty grey hairs for twenty years of marriage.

 

I wanted,

oh, how much I wanted,

to see him coming home late

and myself just as those victims on Hollywood movies

on a burgundy robe

waiting nearby a night lamp in darkness.

I wanted to find a lipstick mark on the shirt I bought him

and measure the balance of my rage.

 

I wanted to look him in the eye and say:

now you’ve proven your manhood,

because where I come from

men’s manhood is measured

only to the number of women they “have had”!

 

---

 

  Non posso perdonare la sua fedeltà

 

Non perdonerò che non mi abbia mai tradito

Non lo perdonerò!

Ah, quanto avrei voluto apparire clemente

andare fiera del mio coraggio

con piacere avrei raccolto la sfida

della bellezza di un’altra

ne avrei affrontato tattiche e fascino

combattuto i tacchi alti - che non ho mai amato.

 

Spavento volevo leggere nei suoi occhi

sottomissione

noncuranza di fronte al tradimento.

Avrei voluto sentirlo balbettare

vederlo contrito

in ginocchio davanti a me, come davanti alla Santa Maria

per sentirmi potente come lei

per valutare la misura della mia sensibilità

della mia forza

sarei riuscita poi a mandare all'inferno

tutte le farfalle nello stomaco

la fede nuziale con il nome inciso sopra

e i miei venti capelli grigi per i vent'anni di matrimonio?

 

Avrei voluto,

oh quanto avrei voluto,

vederlo tornare a casa tardi

e sentirmi come una di quelle eroine dei film Hollywoodiani

con una veste da camera bordeaux

in attesa nell'oscurità accanto a una lampada da notte.

Bramavo trovare un segno di rossetto sulla camicia che gli ho regalato

e poi ponderare l'equilibrio della mia rabbia.

 

L’avrei guardato negli occhi per dirgli:

Ah, ora hai comprovato di essere uomo!

Perché da dove vengo

l’onore di un uomo si misura

dal numero di donne che “ha avuto”!

 

***

 

Love stories are not alike

 

They

 

sprout

erupt

fade

vanish

revive

despise

disguise

 

Love stories are not alike

 

they’re unique

 

unrepeatable

unending

unthinkable

unbearable

damned

unreachable

 

Love stories never dry out

 

They

 

breath

live

flow

 

Love stories

 

bewilder

glorify

resent

grieve

forgive

demand

give

take

 

Love stories

 

frighten

cheer

disgrace

adorn

leave

return

 

They’re elliptical

They’re freedom

They’re slavery

 

Love stories dare

they’re endless

limitless

 

they undress

get you undressed

they change

get confused

they lose

they win

they are won

 

---

 

Le storie d'amore non sono tutte uguali

 

Le storie d’amore

 

germogliano

esplodono

sbiadiscono

svaniscono

rinascono

disprezzano

si mascherano

 

Le storie d'amore non sono tutte uguali

 

sono uniche

 

irripetibili

senza fine

impensabili

insopportabili

dannate

irraggiungibili

 

Le storie d'amore non si esauriscono mai

 

invece

 

respirano

vivono

fluiscono

 

Le storie d'amore

 

sconcertano

glorificano

si risentono

si addolorano

perdonano

pretendono

danno

prendono

 

Le storie d'amore

 

spaventano

rallegrano

infamano

adornano

vanno

vengono

 

Sono ellittiche

Sono libertà

Sono prigionia

 

Le storie d'amore osano

sono infinite

illimitate

 

si spogliano

ti spogliano

cambiano

si confondono

perdono

vincono

sono vinte


(Traduzione in italiano di Lucilla Trapazzo)

 

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