Festival Artistico Poetico, presso "La Fortezza Alta", Avigliano Umbro (Tr)
Fortezza Alta in Poesia è un Festival Artistico e Poetico ideato e organizzato da Lucilla Trapazzo e Giuseppe Vetromile, con la collaborazione di Maria Francesca Palli de "La Fortezza Alta", sede degli incontri, e di Paola Venturi, presidente dell'Associazione "Il Laboratorio del Paesaggio A.P.S.", di Avigliano Umbro (Tr). Il Festival prevede incontri e letture di poesie con poeti nazionali e internazionali, premio di poesia, momenti artistici e musicali, dibattiti, escursioni, momenti conviviali. La prima edizione si è svolta dal 10 al 12 maggio 2024. La seconda edizione dal 25 al 27 aprile 2025. Il 25 aprile 2025 si è svolta anche la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio di Poesia "Fortezza Alta", nel Teatro Comunale di Avigliano Umbro, con la partecipazione di poeti nazionali, poeti residenti in Umbria e studenti delle scuole secondarie di primo grado locali.

venerdì 23 maggio 2025

La seconda edizione 2025. Testimonianze II, Piccola Antologia

TESTIMONIANZE II

Piccola Antologia della seconda edizione del Festival Artistico e Poetico "Fortezza Alta in Poesia"

organizzato da Lucilla Trapazzo e Giuseppe Vetromile

con la collaborazione di "La Fortezza Alta" e "Il Laboratorio del Paesaggio APS"

La Fortezza Alta, Avigliano Umbro (Tr)

25-26-27 aprile 2025 


I PROTAGONISTI

Lucilla Trapazzo – Giuseppe Vetromile

 

Vlora Ademi (Kosovo)

Violeta Anciu (Romania)

Muhsine Arda (Turchia)

Cristin Art (Romania)

Alessandra Carnovale (Roma)

Viviane Ciampi (Genova)

Nicoleta Crăete (Romania)

Sabrina De Canio (Piacenza)

Carlo Di Legge (Nocera Inf., Sa)

Giansalvo Pio Fortunato (San Marcellino, Ce)

Felice Paniconi (Terni)

Margherita Parrelli (Roma)

Tic Petrosel (Romania)

Irene Sabetta (Alatri, Fr)

Primo Shllaku (Albania)

Adrian Suciu (Romania)

Filip Suciu (Romania)

Mara Venuto (Taranto)

 

e con:

 

Maria Francesca Palli (La Fortezza Alta)

 

Paola Venturi (Il Laboratorio del Paesaggio)

 


A Fortezza Alta la Poesia è una vibrazione emotiva al di là del linguaggio e della forma

E siamo così giunti alla seconda edizione. Come ogni buon progetto che si intende ripetere, anche questo Festival di Fortezza Alta in Poesia si è arricchito di contenuti nella sua seconda realizzazione grazie all’esperienza acquisita, ma anche grazie alle nuove idee che, con entusiasmo e professionalità, hanno reso il Festival ancora più luminoso, gradevole e interessante. Si è creata una forte intesa tra noi organizzatori, una maggiore sintonia derivante proprio dal nostro reciproco ulteriore approfondimento sia sul piano operativo che su quello umano e amicale. Il gruppo di base, composto da Lucilla, Maria Francesca, Paola e dal sottoscritto, ormai divenuto forte e coeso, potrà sicuramente procedere nella preparazione e realizzazione degli eventi futuri, sempre a Fortezza Alta, divenuta - e lo possiamo dire con orgoglio - l’insostituibile sede d’elezione del nostro Festival!

Ma parliamo intanto di questa seconda edizione. Iniziata quasi timidamente l’anno scorso, con pochi di noi, questo secondo incontro è stato davvero un grande successo. Siamo riusciti a concentrare in tre giorni momenti di arte, musica, poesia, performance, persino un concorso di poesia, e una piacevolissima visita alla vicina Narni. Il tutto organizzato con metodo, in perfetta sincronia, con calma, senza sovrapposizioni e senza trascurare nulla.

La novità principale è stata il concorso di poesia: una iniziativa, coronata da un grande successo, che ha coinvolto non solo i poeti in ambito nazionale e internazionale, ma anche i residenti in Umbria e ad Avigliano, ed inoltre con una sezione particolare dedicata ai giovani studenti delle locali scuole medie. La poesia così è stata da tutti vissuta, letta, apprezzata, condivisa, in tutte le sue modalità: nei momenti di lettura a Fortezza Alta, e nei momenti della cerimonia di premiazione, nel teatro comunale di Avigliano. Ma fortemente poetica è stata anche l’atmosfera che nei tre giorni ha accolto e permeato la nostra presenza, in tutte le fasi del soggiorno.

Un grande contributo a questa atmosfera è stato dato dalla presenza degli amici poeti venuti dall’estero: Lucilla ed io siamo orgogliosi e lusingati dalla loro spontanea ed entusiastica partecipazione al Festival, divenuto in tal modo internazionale. Lucilla, da brava traduttrice qual è, ha provveduto affinché le loro poesie divenissero comprensibili anche per gli altri, ma già la musicalità, il tono e l’espressione delle loro letture, sono stati sufficienti per entrare in sintonia con il cuore dei loro versi. Versi che per lo più, hanno centrato problemi e situazioni del mondo della donna, ormai divenuti universali, della ricerca esistenziale, della solitudine, dell’uomo immerso in una società negletta e molto spesso ipocrita: questi i temi che i vari poeti, sia nazionali che esteri hanno proposto.

Come per la scorsa edizione, in questo Quaderno “Tesimonianze” ho raccolto i contributi poetici dei Protagonisti, inserendo le loro foto (e per questo ringrazio Lino Cannizzaro, marito di Viviane Ciampi, per i suoi scatti veramente professionali), le loro note letterarie e alcuni testi. Ma naturalmente questo Quaderno raccoglie solo una minima parte delle esperienze bellissime trascorse insieme, e parlo dei momenti performativi di Lucilla e Maria Francesca, di Tic Petrosel e Cristin Art, e degli applauditissimi interventi musicali del Maestro Fabio Ceccarelli alla fisarmonica, nonché del bravissimo Filip Suciu, che ha eseguito propri brani al pianoforte durante la cerimonia di premiazione, ma che si è mostrato anche interessante poeta.

Augurando a tutti buona lettura, diamo appuntamento alla terza edizione, nel prossimo 2026.

 

Giuseppe Vetromile

 

 

Fortezza Alta, seconda edizione – Inizio e sponda (quasi una soglia)

Ci sono cose che non si traducono. Ma si attraversano. Il festival internazionale, Fortezza Alta in Poesia, ad Avigliano Umbro, è stato questo: un attraversamento. Non una somma ma un passaggio sottile tra voci, sguardi, accenti. Un tentativo di abitare l’altro e anche un tempo sospeso, in cui voci italiane e straniere si sono incontrate. Tre giorni di ascolto, di spazio condiviso, di parole che cercavano altre parole.

In tempi segnati da confini che si irrigidiscono, da lingue che diventano muri, la poesia (soprattutto la poesia in traduzione) può restituire una fragile forma di contatto. Non l’uniformità, ma la prossimità. Non l’accordo, ma l’apertura.

Questa antologia è la traccia cartacea di quell’esperienza viva: giorni in cui poeti da luoghi e idiomi diversi si sono incontrati, hanno letto e ascoltato insieme. Ho avuto il privilegio e la responsabilità di tradurre alcune delle voci straniere presenti. Non come si traduce una formula, ma come si accoglie una voce amica. Tradurre poesia significa a volte ascoltare ciò che non può essere detto, lasciar passare un respiro da una lingua all’altra, senza stringerlo troppo. Ogni testo tradotto è un gesto di attenzione, di cura, a volte anche di resa: perché la bellezza, spesso, si lascia solo avvicinare, come un’eco.

Non troverete qui un canone, ma una costellazione. Le note critiche (curate da Giuseppe Vetromile e da me, nel caso dei poeti che ho tradotto) sono inviti alla lettura, non chiusure, lasciano spazio al testo, al suo respiro. Ogni poesia resta aperta, come resta aperto il senso di ciò che abbiamo vissuto insieme: l’incontro, il rischio, l’ospitalità.

Tutto ciò che resta, resta in lettura. Resta in chi legge, e ascolta.

Lucilla Trapazzo

 

Il programma svolto

 

Festival Artistico Poetico

FORTEZZA ALTA IN POESIA – II Edizione

Vocabolo Fortezza 27, Dunarobba, Avigliano Umbro (Tr)

25 – 26 – 27 aprile 2025

 

Organizzazione: Lucilla Trapazzo e Giuseppe Vetromile.


 Venerdì 25 aprile

 Arrivo entro le ore 13:00-14:00.

  • Sistemazione negli alloggi assegnati e pagamento delle quote di partecipazione.
  • Raduno per i saluti e prime brevi letture di poesie (Sala Piscina).
  • Ore 16:30: Trasferimento ad Avigliano Umbro per la cerimonia di premiazione del Concorso di poesia “Fortezza Alta” presso il teatro locale.
  • Ore 17:00: Cerimonia di premiazione con saluti istituzionali. Interventi musicali di Filip Suciu al pianoforte.
    • Premiazione.
    • Performance di Lucilla e Francesca "Cariatidi".
    • Partecipazione dello scrittore Andrea Giuli come collaboratore nella conduzione della cerimonia.
  • Ore 19:30: Rientro a Fortezza Alta.
  • Ore 20:00: Cena e serata conviviale libera.

 

 Sabato 26 aprile

 Ore 8:00: Colazione.

·         Ore 10:00: Partenza per Narni e visita libera alla città.

  • Ore 14:30: Raduno dei poeti per un breve incontro conviviale con letture e discussioni.
  • Ore 17:00: Presentazione della serata da parte di Paola, Pino (e Lucilla in inglese).
    • Letture di poesie. Le letture saranno intervallate dalla performance musicale di Fabio Ceccarelli alla fisarmonica.
    • Performance conclusiva di Tic Petrosel e Cristin Art.
  • Ore 20:00: Cena e serata conviviale libera.

 

 Domenica 27 aprile

 Ore 8:00: Colazione.

  • Visita guidata alla Fortezza e saluti.

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VLORA ADEMI

 

Vlora Ademi (Master in Comunicazioni di Massa) si occupa di diplomazia culturale, guidando e creando progetti ed eventi culturali, in Kossovo e in altri paesi, grazie all’organizzazione “Social Creativity”, da lei diretta. È anche coordinatrice, collaboratrice e membro di “Etno-Fest”, Festival importante nel suo paese e all’estero. Infine è la fondatrice del festival di poesia “LA REPUBLICA”, a Pristina (giunto alla 7ma edizione) e del Festival Internazionale di Poesia RESPOETICA (1ª edizione) a Prizren. Vlora partecipa regolarmente a festival nazionali e internazionali di poesia.

Le poesie di Vlora Ademi sono state tradotte in diverse lingue, tra le altre anche in tedesco, inglese e arabo, e sono state pubblicate nelle antologie "Al di là dell’oblio" in Germania, “Transiti Poetici” in Italia e "Magma" in Kossovo. Inoltre sono apparse nelle riviste letterarie ILLZ a Tirana, e BRUSSELS REVIEW.

Di recente, la prestigiosa casa editrice ONUFRI ha pubblicato il suo primo libro, una raccolta di poesie pluripremiata, intitolata "Quaranta e poco...", arrivato alla seconda edizione e presentato in diverse città in Albania e Kossovo, a Bruxelles, Zurigo, Ginevra, Atene e New York City.

Attualmente lavora presso il Ministero degli Affari Esteri del Kosovo, nell'Ufficio per la Diplomazia Estera, continuando a contribuire alla diplomazia e alla sensibilizzazione su tematiche sociali.

  

I will not forgive his fidelity

(pubblicata su “Loyalty Walking into the Unknown", Poet's Choice, Chicago)

 

I will not forgive him for never cheating on me

I won’t forgive him!

As I wanted to appear merciful,

I wanted to be proud of my courage,

I wanted to see myself challenged

facing the beauty of another,

facing her schemes and charms,

facing high heels which I never liked.

 

I wanted to see the fear in his eyes,

submission,

attitude when confronted with the act of betrayal.

I wanted to hear him stuttering,

I wanted to see him guilty

kneeling before me, just as before Saint Mary,

as I wanted to feel as mighty as her,

as I wanted to measure my sensibility,

measure my strength

would I be able to send to hell

butterflies in my stomach,

the wedding ring with his name engraved on it

and twenty grey hairs for twenty years of marriage.

 

I wanted,

oh, how much I wanted,

to see him coming home late

and myself just as those victims on Hollywood movies

on a burgundy robe

waiting nearby a night lamp in darkness.

I wanted to find a lipstick mark on the shirt I bought him

and measure the balance of my rage.

 

I wanted to look him in the eye and say:

now you’ve proven your manhood,

because where I come from

men’s manhood is measured

only to the number of women they “have had”!

 

---

 

  Non posso perdonare la sua fedeltà

 

Non perdonerò che non mi abbia mai tradito

Non lo perdonerò!

Ah, quanto avrei voluto apparire clemente

andare fiera del mio coraggio

con piacere avrei raccolto la sfida

della bellezza di un’altra

ne avrei affrontato tattiche e fascino

combattuto i tacchi alti - che non ho mai amato.

 

Spavento volevo leggere nei suoi occhi

sottomissione

noncuranza di fronte al tradimento.

Avrei voluto sentirlo balbettare

vederlo contrito

in ginocchio davanti a me, come davanti alla Santa Maria

per sentirmi potente come lei

per valutare la misura della mia sensibilità

della mia forza

sarei riuscita poi a mandare all'inferno

tutte le farfalle nello stomaco

la fede nuziale con il nome inciso sopra

e i miei venti capelli grigi per i vent'anni di matrimonio?

 

Avrei voluto,

oh quanto avrei voluto,

vederlo tornare a casa tardi

e sentirmi come una di quelle eroine dei film Hollywoodiani

con una veste da camera bordeaux

in attesa nell'oscurità accanto a una lampada da notte.

Bramavo trovare un segno di rossetto sulla camicia che gli ho regalato

e poi ponderare l'equilibrio della mia rabbia.

 

L’avrei guardato negli occhi per dirgli:

Ah, ora hai comprovato di essere uomo!

Perché da dove vengo

l’onore di un uomo si misura

dal numero di donne che “ha avuto”!

 

***

 

Love stories are not alike

 

They

 

sprout

erupt

fade

vanish

revive

despise

disguise

 

Love stories are not alike

 

they’re unique

 

unrepeatable

unending

unthinkable

unbearable

damned

unreachable

 

Love stories never dry out

 

They

 

breath

live

flow

 

Love stories

 

bewilder

glorify

resent

grieve

forgive

demand

give

take

 

Love stories

 

frighten

cheer

disgrace

adorn

leave

return

 

They’re elliptical

They’re freedom

They’re slavery

 

Love stories dare

they’re endless

limitless

 

they undress

get you undressed

they change

get confused

they lose

they win

they are won

 

---

 

Le storie d'amore non sono tutte uguali

 

Le storie d’amore

 

germogliano

esplodono

sbiadiscono

svaniscono

rinascono

disprezzano

si mascherano

 

Le storie d'amore non sono tutte uguali

 

sono uniche

 

irripetibili

senza fine

impensabili

insopportabili

dannate

irraggiungibili

 

Le storie d'amore non si esauriscono mai

 

invece

 

respirano

vivono

fluiscono

 

Le storie d'amore

 

sconcertano

glorificano

si risentono

si addolorano

perdonano

pretendono

danno

prendono

 

Le storie d'amore

 

spaventano

rallegrano

infamano

adornano

vanno

vengono

 

Sono ellittiche

Sono libertà

Sono prigionia

 

Le storie d'amore osano

sono infinite

illimitate

 

si spogliano

ti spogliano

cambiano

si confondono

perdono

vincono

sono vinte


(Traduzione in italiano di Lucilla Trapazzo)

 

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martedì 29 aprile 2025

La prima edizione, dal 10 al 12 maggio 2024

Si è svolto dal 10 al 12 maggio 2024 un gradevolissimo incontro artistico - letterario presso la suggestiva struttura della "Fortezza Alta", ad Avigliano Umbro, in provincia di Terni.

L'incontro è stato organizzato da Lucilla Trapazzo e da Giuseppe Vetromile.

Oltre agli Organizzatori, vi hanno partecipato i Poeti: Irene Sabetta, Margherita Parrelli, Viviane Ciampi, Giansalvo Pio Fortunato, Alessandra Carnovale, Maurizio Lioniello, Tiziana Ferraiolo, Felice Paniconi.

Un fine settimana a Fortezza Alta per immergersi completamente nella natura, per dimenticare per un po’ le solite attività quotidiane e le monotonie che appesantiscono sovente le nostre giornate; ma soprattutto per incontrarsi avendo l’obiettivo di condividere insieme momenti di arte, di teatro, di musica e di poesia. Momenti in cui ogni partecipante ha offerto agli altri la propria creatività, attraverso letture poetiche di propri testi, dialoghi e confronti su vari argomenti.

Si è sviluppato un programma intenso e interessante, dalla visita guidata alla Fortezza alle letture di poesie sul prato, dall’ascolto delle “Campane Tibetane” di Adriano Grassi e Mary Didimo, alle performances teatrali di Lucilla e di Francesca, dalla tavola rotonda poetica nella quale ognuno ha espresso la propria opinione in merito ad un argomento particolare, alle letture in pubblico.

Il tutto, integrato da un’atmosfera di grande convivialità, di amicizia e di accoglienza professionale ma anche molto familiare.

Un grazie di cuore a Francesca Palli per la squisita accoglienza e a Paola Venturi dell’Associazione “Il Laboratorio del paesaggio” di Avigliano Umbro, per la collaborazione.

La Fortezza Alta, Avigliano Umbro, 10 – 12 maggio 2024


Il programma

Venerdì 10 maggio:

- Arrivo nel primo pomeriggio (tra le 14.30 e le 15.00). 

- Sistemazione nei rispettivi alloggi e pagamento quote di partecipazione.

- ⁠Primo incontro di poesia nei locali della Fortezza. Reading a tema libero.

- ⁠Cena.

- ⁠Breve performance “Cariatidi” di Hypnagogia (con Lucilla Trapazzo e Maria Francesca Palli).

 

Sabato 11 maggio: 

- Colazione. 

- Visita guidata della Fortezza. ⁠Escursione nei dintorni (tutta la mattinata).

- ⁠Nel primo pomeriggio gruppi di lavoro o tavola rotonda. I partecipanti proporranno ciascuno un argomento poetico (10 minuti a testa): dibattiti, commenti, riflessioni.

- ⁠A seguire lettura di poesie itinerante, aperta al pubblico, con accompagnamento

  di campane tibetane e performance “lettere” (Hypnagogia).

- ⁠Cena.

 

Domenica 12 maggio: 

- Colazione.

- ⁠Ultimo incontro informale di poesia nei locali della Fortezza.


 Album Foto:


I protagonisti della I Edizione



Fortezza Alta in Poesia, II edizione 2025. Dal 25 al 27 aprile 2025. Il programma

Organizzazione: 

Lucilla Trapazzo e Giuseppe Vetromile.

Con la collaborazione di Maria Francesca Palli (Fortezza Alta) e Paola Venturi (Ass. “Il Laboratorio del Paesaggio”).

Fortezza Alta, 25, 26 e 27 aprile 2025

Una seconda edizione veramente ben riuscita, partecipata e molto articolata! Ancora una volta la suggestiva e pittoresca Fortezza Alta, grazie alla disponibilità di Maria Francesca Palli, ci ha accolto per tre giorni fantastici, durante i quali abbiamo potuto unire le nostre voci poetiche, scambiare riflessioni, batture, commenti, ma soprattutto vivendo ore di intensa simpatia e amicizia, condividendo ogni momento del soggiorno, dalla lettura delle poesie, alle passeggiate a Narni, al teatro per la cerimonia di premiazione del concorso di poesia, ai momenti di svago e di colazione e cena. Un incontro che ha visto la partecipazione di tanti amici poeti, nazionali e internazionali. Eccoli:

Alessandra Carnovale, Viviane Ciampi, Sabrina De Canio, Carlo Di Legge, Giansalvo Pio Fortunato, Felice Paniconi, Margherita Parrelli, Irene Sabetta, Mara Venuto, Vlora Ademi (Kosovo), Muhsine Arda (Turchia), Nicoleta Craete (Romania), Adrian e Filip Suciu (Romania), Cristin Art (Romania), Violeta Anciu (Romania), Tic Petrosel (Romania), Primo Shllaku (Albania).

Un grazie di cuore al giovane ma già provetto musicista romeno Filip Suciu, che ha eseguito suoi brani al pianoforte al teatro durante la premiazione, e al grandissimo e noto fisarmonicista Fabio Ceccarelli, che ci ha allietato con le sue gradevolissime esecuzioni.

Una grande e perfetta macchina organizzativa, grazie agli ideatori, ma grazie di cuore per il grande aiuto collaborativo a Maria Francesca Palli di Fortezza Alta e a Paola Venturi de Il Laboratorio del Paesaggio A.p.S.,

Il programma della seconda edizione:

Venerdì 25 aprile

  • Arrivo entro le ore 13:00-14:00.
  • Sistemazione negli alloggi assegnati e pagamento delle quote di partecipazione.
  • Raduno per i saluti e prime brevi letture di poesie (Sala Piscina).
  • Ore 16:30: Trasferimento ad Avigliano Umbro per la cerimonia di premiazione del Concorso “Fortezza Alta” presso il teatro locale.
  • Ore 17:00: Cerimonia di premiazione con saluti istituzionali. Intervento musicale di Filip Suciu al pianoforte.
    • Premiazione delle poesie.
    • Performance di Lucilla e Francesca in "Cariatidi".
    • Partecipazione prevista di Andrea Giuli come collaboratore nella conduzione della cerimonia.
  • Ore 19:30: Rientro a Fortezza Alta.
  • Ore 20:00: Cena e serata conviviale libera.


Sabato 26 aprile

  • Ore 8:00: Colazione (ristorante).
  • Ore 10:00: Partenza per Narni e visita al centro storico.
  • Ore 14:30: Raduno dei poeti per un breve incontro conviviale (Sala Piscina o patio) con letture e discussioni.
  • Ore 17:00: Presentazione della serata da parte di Paola, Pino (e Lucilla in inglese).
    • Letture di poesie. Le letture saranno intervallate dalla performance musicale di Fabio Ceccarelli alla fisarmonica.
    • Performance conclusiva di Tic Petrosel.
  • Ore 20:00: Cena e serata conviviale libera.

 

Domenica 27 aprile

  • Ore 8:00: Colazione (ristorante).
  • Visita guidata alla Fortezza (con Maria Francesca Palli) e saluti.
Album foto su Facebook:

(cerimonia di premiazione del Premio di Poesia Fortezza Alta)



 

martedì 14 maggio 2024

Una poesia di Felice Paniconi







Il pane della Fortezza Alta

La voce non si perde

nello spazio se la Musa si dimentica

di noi. Alta sui merli

del forte, sulla torre più alta torna

l'immagine con il volto di una Sibilla

che il suo obolo reclama.


E noi giuriamo che ci ama

che queste parole siano per sempre

e si incidono sulla pietra

i nostri versi come il contadino

con il versoio nasconde i semi

con fiducia nel suo campo

pensando al pane caldo

e alto e forte.


Felice Paniconi